Mi è sembrato un puzzle che un po’ alla volta si componeva. Prima i festeggiamenti per il centenario della nascita di Carlo Carretto, poi la lettura di qualche suo libro, una gita a Spello, e poi l’affidamento all’AC di casa San Girolamo. Una volta composto, ecco l’invito ad andare… un po’ per curiosità, un po’ per gratitudine ad un pezzo importante dell’AC e della Chiesa.
L’occasione propizia arriva lo scorso agosto: un weekend sul bene comune, con relatori di fama nazionale. E così ecco il momento delle scoperte: un luogo semplice e accogliente, in uno degli angoli più belli dell’Umbria. Un’accoglienza incarnata anche da chi ha scelto di darsi da fare per questo progetto. E poi il piccolo giardino, dove riposa Fratel Carlo, e la stanza della mostra, dove le tante foto ne fanno ripercorrere la vita e rivivere lo spirito. Infine, i tanti “figli di Spello”, che negli anni Settanta e Ottanta hanno visto cambiare le proprie vite nella fraternità, e che oggi continuano un’incessante pellegrinaggio per scoprire cos’è rimasto e come rivive Casa San Girolamo.
Un bel clima, che permea gli ambienti e finisce per coinvolgere chi vi entra. Una grande occasione, per confrontarsi con un passato ancora attuale, e con i tanti volti odierni dell’AC, da ogni angolo d’Italia. Ma soprattutto, una bella sfida: quella di far decollare questo progetto; far sì che possa tornare ad essere punto di riferimento per i cristiani di oggi e a riempirsi ogni fine settimana di persone alla scoperta di Dio, della sua Parola, del suo Volto.

Alessandro Greggio

Tutte le info e le date degli eventi sul sito nazionale, sezione “Spello”.